Potenziamento mercati africani

Di
Redazione
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12 Febbraio 2026

Con la collaborazione della Farnesina e nell’ambito del Piano Mattei, Misura Africa rafforza la competitività internazionale delle imprese italiane con interessi strategici nel continente africano, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, anche per digitalizzazione e sostenibilità, e le spese per la formazione e l’inserimento in azienda del personale locale.

N.B. misura ai sensi dell’articolo 10 del DL 89/2024

Novità: dal 16 settembre 2025 estensione del fondo perduto fino al 20% per startup innovative e PMI innovative. Inoltre, si arricchisce l’offerta con nuove spese finanziabili legate all’individuazione di nuove opportunità di business.

Vantaggi

0,319%Tasso Agevolato
10%Quota a fondo perduto
20%Quota a fondo perduto per le imprese con sede operativa al Sud o startup innovative o PMI innovative
6 anniDurata del finanziamento
Riserva da 200 mln con sub-riserva del 10% per imprese giovanili, femminili, start up/PMI innovative

A chi è dedicato

Alle imprese italiane che:

I.intendono impegnarsi ad effettuare investimenti in Africa oppure

II. che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino nel continente africano, oppure

III. che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese, secondo i requisiti di cui alla Circolare.

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti e all’individuazione di nuove opportunità di business e spese promozionali, tra cui store temporanei, attività di advisory/consulenza strategica per ingresso sul mercato, spese di viaggio e soggiorno per lo sviluppo di partnership commerciali con realtà locali.

Inoltre, sarà possibile finanziare spese per la formazione del personale africano in Italia o in Africa, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dal continente africano, fermi restando requisiti e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento.

Come funziona

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
  • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
  • Importo minimo pari a € 10.000

Quota massima a fondo perduto:

  • fino al 20% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 200.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia o da Start-Up Innovative o PMI Innovative *.
  • fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino a un massimo di € 100.000,00 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per tutte le altre imprese

È inoltre possibile richiedere l’esenzione dalla prestazione delle garanzie**

*misura ai sensi del DL Economia 95/2025
**misura ai sensi dell’articolo 15 del DL 113/2024 e subordinatamente alla sua conversione in legge